Domenica 8 dicembre il Parco della Memoria alla Garda ha ospitato amministratori, associazioni e cittadini per commemorare il primo giuramento partigiano della Valle di Susa che si fece proprio in questo spiazzo montano l’8 dicembre del 1943.

Presenti i Comuni di San Giorio, Bruzolo e Chianocco, con il sindaco Danilo Bar e gli altri amministratori sangioriesi sono saliti a Garda il sindaco di Almese e assessore in Unione Montana Valle Susa Ombretta Bertolo che ha tenuto l’orazione ufficiale, il sindaco di Chianocco Mauro Russo, quello di Vaie Enzo Merini, l’assessore di Bruzolo Chiara Borgis e la consigliera di Mattie Martina Benetto.

A garantire la colonna sonora la Filarmonica “Concordia” diretta da Federico Biglietti. L’alzabandiera è stato effettuato dalla Squadra Aib che ha in cura questo luogo della memoria.

Presenti tanti gagliardetti dell’Anpi con il nuovo striscione delle sezioni della Valle di Susa che recita “No fascismi e no razzismi, ma democrazia, diritti ed accoglienza. Ora e sempre resistenza”.

Temi al centro dell’intervento del sindaco Danilo Bar e dell’orazione di Ombretta Bertolo: per non dimenticare e per rinnovare quel giuramento che 76 anni or sono fecero dei giovani decisi a combattere il nazifascismo e molti di loco come Carlo Carli e Walter Fontan di lì a poco persero la vita per quegli ideali.

Luca Giai

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