Luigi Pognant Gros, per tutti “Luigi della Carmelina”, se ne è andato all’improvviso.

A rendergli omaggio, giovedì 18 febbraio, e a stringersi intorno ai figli Sonia e Cristian, gli amici di sempre e i volontari Aib, di cui era ancora un caposaldo nel servizio di trasporto provette all’ospedale per i prelievi del mercoledì.

La sua è stata una vita a servizio della comunità. Nel 1978 fu tra i fondatori della squadra Aib, sempre in prima fila nelle operazioni di spegnimento. Poi la gestione impeccabile della sede. Per non citare, poi, il suo momento di gloria al castello. Luigi era il protagonista della pernacchia al conte, la cosiddetta “ampana”, che studiava ed eseguiva per far divertire il pubblico nella rievocazione della Soppressione del Feudatario.

Col suo fare scherzoso Luigi era uno dei protagonisti della brusatà alla Festa del Marrone. Era un mago della polenta; per anni ha organizzato, prima con la moglie Norina e poi in suo ricordo, alla borgata Grangia una mega polentata che portava sotto i castagni centinaia di persone in festa.

Servizio su La Valsusa del 25 febbraio.

Luca Giai

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