Ci risiamo. Nella notte fra lunedì 18 e martedì 19 gennaio, la scuola dell’infanzia di via Gino è stata di nuovo presa di mira dai ladri.

Ormai quella struttura è diventata una sorta di ‘test Invalsi’ per i rubagalline”, dice amareggiato il sindaco di Sangano, Alessandro Merletti, che aggiunge: “Anche secondo i Carabinieri, l’asilo viene usato come una sorta di prova per i neofiti del furto: viene loro dato un tempo ed entro pochi minuti l’apprendista Diabolik deve entrare, rubacchiare qualcosa e uscire”.

Ma non si potrebbe installare un antifurto? “Era già previsto e c’è una data precisa: sabato 23 gennaio. Siamo stati battuti sul tempo. Purtroppo, le lungaggini burocratiche e la pandemia non ci hanno aiutati in questi mesi, ma da sabato prossimo l’asilo sarà più protetto. Nei prossimi sei- otto mesi, inoltre, la struttura di via Gino sarà al centro di importanti interventi edilizi: rifaremo il tetto, miglioreremo la coibentazione e, a questo punto, aggiungeremo anche le inferriate alle finestre”.

Nell’ultimo raid hanno fatto danni? “No, hanno forzato una finestra che andrà riparata e hanno portato via qualche supporto di poco conto, però girano lo stesso le scatole…”.

Servizio su La Valsusa del 21 gennaio.

Alberto Tessa

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