Non dev’essere semplice ricominciare a parlare dopo avere avuto un tubo in gola per un paio di settimane, eppure Adriano Montanaro, già sindaco di Sangano dal 2009 al 2014, pian piano ha ripreso il suo normale timbro di voce, anche se pare ancora che abbia fatto una lunga corsa.

E, in effetti, una gara Montanaro l’ha fatta e, per fortuna, l’ha vinta. Non c’erano vie di mezzo: o la vita o la morte.

Tutto è cominciato nella seconda metà di ottobre — spiega l’ex primo cittadino —. Ho avuto qualche linea di febbre, ma non mi sono preoccupato: avevo sempre indossato la mascherina e mantenuto le distanze e poi sono da molto tempo soggetto a bronchiti che di solito passano dopo un paio di giorni di terapia antibiotica. Il mio medico mi ha quindi dato l’antibiotico anche quella volta, soltanto che dopo tre- quattro giorni la febbre era sempre lì. Così sono andato al pronto soccorso del San Luigi di Orbassano e, dopo i primi esami, sono finito dritto in Terapia Intensiva, senza altri passaggi intermedi”.

Servizio su La Valsusa del 19 novembre.

Alberto Tessa

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