Cambiano i bidoni, ma l’insensibilità di certa gente fatica a mutare. Anche a Sangano, infatti, nei giorni scorsi, la Cidiu ha provveduto a sostituire i vecchi bidoni per la raccolta della plastica con dei moderni presidi la cui apertura, al contrario di quella dei precedenti, non può essere sollevata per inserire all’interno rifiuti di grandi dimensioni che, nella quasi totalità dei casi, non sono riciclabili.

“Ma se non si può più buttare dentro il sacco nero con ogni sorta di immondizia che problema c’è? Lo lascio a fianco del bidone”, deve avere pensato il solito furbetto.

“Sangano ha raggiunto ottimi risultati nella raccolta differenziata e sta ancora migliorando — spiega il vicesindaco e assessore con delega all’Igiene urbana Marco Bonandini — Purtroppo, qualche incivile c’è ancora, ma faremo in modo che abbia una vita sempre meno facile”.

Allo studio dell’amministrazione comunale c’è infatti la possibilità di posizionare a breve quelle che in gergo vengono definite “fototrappole”, cioè delle telecamere nascoste che sorvegliano i luoghi in cui sono posizionati i bidoni e sono pronte a memorizzare la targa dei cittadini che, per pigrizia, non riciclano a dovere i rifiuti.

Articolo completo su La Valsusa del 4 luglio.

Alberto Tessa

© Riproduzione riservata