È stata inaugurata ufficialmente oggi, venerdì 14 maggio, la “stanza degli abbracci” della Rsa “Aldo Maritano” di Sangano, gestita dalla cooperativa “Nuova Assistenza“.

La struttura, in legno e plastica, è stata inserita in una stanza che si affaccia sul cortile della residenza ed è stata finanziata da Daniela Pilan, medico di famiglia sanganese, grazie al ricavato della vendita del libro “Quaranta giorni da chef- Cucinare fa (del) bene“, scritto dalla stessa dottoressa insieme con  le due figlie, Erika e Beatrice Di Murro.

L’intelaiatura in legno e la manodopera sono invece state offerte dal mobilificio “Pè Arreda“.

Durante la breve cerimonia, a cui hanno presenziato anche le assessore Elena Accastello e Paola Scuzzarella, la direttrice della Rsa, Monica Beltrame, ha ricordato come i 58 ospiti siano già stati tutti vaccinati con le due dosi previste e abbiano potuto vedere i loro parenti un paio di volte negli ultimi mesi, sia pure separati da una parete in plexiglass.

Con la nuova stanza degli abbracci, si potrà riprendere quel contatto fisico che tanto è mancato in questi 15 mesi di pandemia, anche se la strada verso una piena normalità è ancora lontana.

Servizio su La Valsusa del 20 maggio.

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