Le mascherine sono diventate più introvabili della pietra filosofale? Nessun problema. Undici donne sanganesi (Bazzo Antonella, Bazzo Loretta, Bevilacqua Sonia, Del Conte Liliana, Dutto Germana, Dutto Marina, Garella Adriana, Prette Maria Luisa, Sola Liliana, Chiappo Mara, Lucchesi Angela), tutte con una comprovata esperienza in taglio e cucito, hanno dato la loro disponibilità a produrne manualmente quante più riusciranno.

L’impresa, che ha ricevuto il benestare del sindaco, Alessandro Merletti, è coordinata dalla dottoressa Daniela Pilan, medico di famiglia che proprio a Sangano vive e ha il suo studio medico.

“Chiariamo subito un punto: non si tratta di mascherine professionali; però, piuttosto che niente è meglio piuttosto — dice la dottoressa Pilan — Non ci visiterei mai un paziente sospetto, ma per andare a fare la spesa, al mercato o per camminare in strada possono andare bene e un minimo di protezione possono garantirla”.

Servizio su La Valsusa del 26 marzo.

Alberto Tessa

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