L’hashtag #iostoconmartina è ormai diventato virale.

Da tutta Italia piovono manifestazioni di vicinanza e solidarietà totali a Martina Cipolla, ventenne di Sangano con la sindrome di Down, la cui madre, Barbara Corà, ci raccontò, lo scorso mese di ottobre, l’esito spiazzante dell’esame della commissione per l’inserimento nelle liste mirate di collocamento secondo la legge 68/99 (la legge disciplina il diritto al lavoro per le persone con disabilità) che decretava la non collocabilità di sua figlia.

Al termine dell’intervista che raccontava di quella doccia fredda, Barbara, affranta ma determinata, aveva promesso che né lei né suo marito si sarebbero arresi alla sentenza della commissione. E così è stato.

Servizio su La Valsusa del 20 febbraio.

Anita Zolfini

 

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