Si sono conclusi i lavori del primo lotto di restauri dell’antica Chiesa di Santa Maria Maggiore nel Borgo Vecchio della città.

L’intervento è iniziato nello scorso febbraio con i restauri degli apparati decorativi interni, circoscritto alle due pareti presenti nella navata centrale, ubicate nella prima e seconda campata laterale a sinistra dell’ingresso.

Le pareti mostravano grandi discontinuità cromatiche e numerose cadute della finitura novecentesca applicata dal cornicione fino a terra, e coloriture sgargianti e ordinarie che stridevano con il resto delle superfici.

Articolo completo su La Valsusa del 17 giugno.

E.M.

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