Che ad ogni latitudine della nostra bella penisola l’espressione “lavori pubblici” vada a braccetto con “tempi biblici” è ormai risaputo. Ed al triste primato non fanno eccezione nemmeno i comuni della Val di Susa, come dimostra il caso di Sant’Ambrogio, dove già tre anni fa si parlava della realizzazione della rotonda al “Giro dell’ora” come di un evento ormai imminente.

Un’opera approvata e presa in carico da Anas per rendere più sicura l’immissione dei veicoli sulla Statale 25, al termine del rettilineo tra Chiusa di San Michele e Sant’Ambrogio, e rallentare così la velocità delle vetture lungo una tratta teatro in passato di molteplici incidenti anche mortali.

Eppure, tra procedure di espropriazione, progetti esecutivi e messa dell’area in sicurezza, la fantomatica data di avvio dei lavori è slittata, inesorabilmente, per anni.

Da qualche mese, però, qualcosa si muove. Ad inizio luglio hanno infatti preso il via i lavori preliminari condotti da Smat ed Enel. Attività relative per lo più allo spostamento dei servizi fognari ed elettrici presenti nell’area in cui sorgerà la nuova rotatoria.

Servizio su La Valsusa del 27 agosto.

Federica Allasia

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