L’argine sulla destra orografica della Dora per proteggere l’abitato di Sant’Ambrogio si farà: un’opera da 1,9 milioni di euro che ha come obiettivo principale quello di ridurre il rischio idrogeologico per le aree residenziali e industriali.

Il consiglio comunale ha approvato con otto voti favorevoli il progetto definitivo proposto dall’Unione Montana Valle Susa insieme al piano degli espropri delle aree interessate dalla costruzione dell’argine e la variante al piano regolatore.

Articolo completo su La Valsusa del 15 luglio.

Carmen Taglietto

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