La pioggia ha accompagnato, domenica 15 marzo, la processione in onore del patrono Sant’Eldrado. Il corteo, aperto dalla Banda Musicale di Novalesa, si è formato davanti alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano per dirigersi verso l’abbazia dei Santi Pietro e Andrea.
Protetta da una teca trasparente, l’urna con le spoglie del santo è stata portata a spalle, a turno, dagli Alpini e dai volontari della squadra Aib Novalesa – Moncenisio.
Presenti anche i priori e le priore delle confraternite, insieme alle autorità religiose e civili. Lungo il percorso si sono alternati i canti della cantoria parrocchiale e i brani eseguiti dalla banda.
Giunti al complesso monastico, i partecipanti hanno attraversato il parco e sono scesi verso la cappella di Sant’Eldrado, aperta per l’occasione, dove hanno potuto baciare la reliquia del santo. La celebrazione è poi proseguita nella chiesa abbaziale con la Messa presieduta dall’abate primate dell’Ordine di San Benedetto, Jeremias Schröder.
Articolo completo su La Valsusa di giovedì 19 marzo
















