Sembrano lontanissimi i tempi in cui la fiaccola olimpica si faceva strada a fatica fra le bandiere NO TAV. Cionondimeno, per non rischiare,  lo staff impegnato al Col del Lys per la 13ma tappa del Giro d’Italia ha provveduto a cancellare le scritte NO TAV dall’asfalto.

Dapprima coprendole con vernice spray grigia, poi camuffando le barre bianche rimanenti come fossero frecce indicative del percorso.

L’operazione, che ha riguardato solo le scritte NO TAV, è stata fatta il 24 maggio stesso, intorno alle 8.30 del mattino e dunque prima del passaggio degli atleti e, soprattutto, di tutto l’entourage mediatico impegnato a seguire la competizione ciclistica più importante d’Italia.

Articolo completo su La Valsusa del 30 maggio o 2019.

Paola Bertolotto

© Riproduzione riservata