“Trascurate dallo Stato, dimenticate dal decreto «Cura Italia», le scuole cattoliche paritarie rischiano di pagare
un prezzo altissimo al Coronavirus“. A scriverlo è Alberto Riccadonna,  direttore del settimanale della diocesi di Torino “La Voce e il Tempo”  sul numero di oggi.

“L’emergenza nazionale, che colpisce le famiglie tagliando posti di lavoro e stipendi – scrive Riccadonna –  potrebbe tradursi in rette scolastiche non più pagate oppure in calo delle iscrizioni. Ci sono scuole che rischiano la chiusura, ma lo Stato  le ignora: la parità scolastica è solo un sogno nel cassetto”.

I responsabili delle scuole paritarie torinesi sono preoccupati. Sul fronte delle materne, che anche in Valle di Susa conta alcune scuole paritarie  Almese, Borgone, Chiusa San Michele, Susa), il presidente della Fism Luigi Vico, intervistato dal settimanale,  si dice per ora tranquillo: “La Regione Piemonte ha annunciato un contributo eccezionale di 150 euro per bambino, lo Stato centrale dovrebbe varare un contributo ulteriore, cosicché la barca delle materne, seppure a fatica, reggerà”.

 

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