Un signore d’altri tempi, schivo e riservato ma sempre pronto a spendersi per gli altri.

Ci ha lasciati domenica 23 agosto l’ingegner Roberto Leumann, sulle spalle 89 primavere ed un cognome altisonante che è sempre stato in grado di onorare senza esserne sopraffatto. Impresa non facile se si considera che a fine Ottocento il suo bisnonno – l’imprenditore svizzero Napoleone Leumann – fondò a Collegno l’ormai celebre cotonificio ed un vero e proprio villaggio in stile liberty destinato ad ospitare gli operai che vi lavoravano.

 

Laureatosi in ingegneria chimica al Politecnico di Zurigo, Roberto entrò subito nell’azienda di famiglia e spettò a lui l’arduo compito di traghettare il cotonificio negli anni Settanta.

Servizio su La Valsusa del 3 settembre.

Federica Allasia

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