È terminato nella tarda serata di ieri, sabato 25 gennaio, l’intervento della stazione Valsangone del  Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per la ricerca di un ragazzo  di 16 anni disorientato nei boschi di Sangano.
Il giovane stava rientrando da un’escursione al monte Pietraborga quando è stato colto dal buio e ha perso il sentiero e l’orientamento.
Lui stesso ha dato l’allarme al numero unico di emergenza 112 e una squadra del CNSAS Valsangone è partita congiuntamente ad altre squadre dell’AIB e dei Vigili del Fuoco per raggiungere le Prese di Sangano da dove il ragazzo riferiva di essere passato.
Lasciati i mezzi, la squadra del Soccorso Alpino ha contattato, prima via telefono e dopo un primo avvicinamento, a voce, il disperso e lo ha raggiunto a circa un chilometro a nord delle Prese.
È stata fondamentale la collaborazione del ragazzo che ha mandato via Whatsapp il punto gps in cui si trovava, poco prima che il telefono si scaricasse.
Tornati alle auto, il ragazzo è stato riaccompagnato illeso dai genitori che lo attendevano a Sangano.

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