Sono ormai tornati alla routine quotidiana, ma il ricordo dei giorni trascorsi in Kenya batte ancora forte.

Sette volontari, giavenesi e torinesi, guidati da Beppe Gioana, sono partiti lo scorso 6 gennaio per tornare venti giorni dopo. Meta, la “Ca’ di Cit” di Matiri, 250 chilometri da Nairobi, dove la missionaria laica Rita Drago gestisce la casa famiglia che ospita ventun orfani di madre, dalla più piccola di un anno e mezzo ai ragazzi ormai ventenni e studenti universitari.

“Si può dire che li ho visti crescere” spiega Gioana, che da dieci anni si reca a Matiri.

Articolo completo su La Valsusa del 7 febbraio.

Anita Zolfini

© Riproduzione riservata