Ancora un Ramadan eccezionale. Mai come nell’ultimo anno l’ingiunzione coranica ha visto ulteriori regole da seguire, per la seconda volta infatti, la pandemia da coronavirus ha costretto i fedeli musulmani a rivedere i riti e le tradizioni del mese sacro del digiuno, per fare posto a nuove forme di convivialità e devozione.

Kaltoume El Aroussi, classe ‘86, instancabile lavoratrice, conosciuta dalla comunità bussolenese come “Kli”, e Antonio “Rashid” Onano, classe ’52, postino in pensione, ci spiegano come hanno vissuto, di questi tempi, uno dei passaggi più importanti della fede musulmana.

Articolo completo su La Valsusa del 20 maggio.

Simona Garofalo

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