SUSA –  “Spesa  sospesa  al   mercato”:  ecco   la  nuova   iniziativa solidale  in Diocesi di Susa in tempo di Covid-19.

A presentare l’iniziativa è il direttore della Caritas Diocesana  Alessandro Brunatti che, oltre a sottolineare lo scopo dell’iniziativa, plaude al fatto che sia frutto di una comune intesa che vede vari enti. Dopo tutta l’attività a sostegno delle varie Caritas parrocchiali ed il progetto della mascherine con la Sartoria Sociale Casa Gialla di Almese, realizzato assieme con la Cooperativa C.S.D.A. di Buttigliera Alta, ecco un nuovo intervento fatto unendo le forze.

Il progetto della “Spesa sospesa al Mercato” parte sabato 16 maggio al mercato a Km 0 del Comune di San Giorio. Un’iniziativa che vede la Caritas Diocesana di Susa lavorare in sinergia con Coldiretti, Croce Rossa Italiana Comitato di Susa, Fondazione Magnetto e con la Pastorale del Lavoro della Diocesi di Susa.

Il direttore della Caritas Diocesana di Susa Alessandro Brunatti presenta il progetto: “Ancor più in questo periodo di emergenza, prosegue la raccolta e la distribuzione di derrate alimentari sul territorio della Diocesi di Susa che la Caritas Diocesana sta portando avanti con la preziosa collaborazione del Comitato Locale di Susa della Croce Rossa Italiana. A questa raccolta si vuole ora unire un ulteriore tassello, vale a dire una raccolta alimentare fatta sulle piazze e non al supermercato. Questo per supportare direttamente i produttori e per dare dei prodotti ancor più genuini ai consumatori finali. Il progetto parte sabato 16 maggio sul mercato a km 0 che il Comune di San Giorio ha istituito e che è gestito da Coldiretti. I clienti che si recheranno al mercato saranno informati di questa spesa solidale e potranno acquistare sui banchi del fresco al mercato dei prodotti che poi potranno lasciare presso l’apposito gazebo che verrà allestito in collaborazione con la Parrocchia di San Giorio. Ai prodotti offerti dalla generosità dei clienti del mercato, la Fondazione Magnetto garantirà un’ulteriore quota di spesa fatta sempre sul mercato. Tutti i prodotti raccolti verranno poi presi in carico dalla Croce Rossa che provvederà alla distribuzione presso le Caritas Parrocchiali al fine di servire capillarmente sul territorio tutte le situazioni di necessità che abbiamo in carico come Caritas Diocesana”.

LUCA GIAI

 

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