Se qualche anno fa ci avessero anticipato la situazione che stiamo vivendo, chissà se ci avremmo creduto.

Di certo nessuno avrebbe potuto immaginare che abbracciare gli anziani ospiti delle Rsa sarebbe stato possibile soltanto all’interno di apposite stanze fatte di nylon e membrane trasparenti.

O addirittura in gazebo gonfiabili montati all’esterno delle strutture. Vere e proprie capsule itineranti dotate di maniche per consentire ai familiari di incontrarsi nel gesto più spontaneo che esista.

Eppure è questo il progetto messo a punto dal comitato segusino della Croce Rossa Italiana per lenire l’isolamento a cui il covid ha da mesi costretto le persone fragili ospiti delle strutture residenziali valsusine.

Servizio su La Valsusa del 17 dicembre.

Federica Allasia

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