Non lo vedremo più scorrazzare per la città, a bordo della sua incredibile Panda verde. Come dimenticare le sue audaci manovre al volante?

Aveva 93 anni compiuti “Nonno Beppe”, cioè Giuseppe Di Bartolomeo, classe ’28, operaio e contadino abruzzese, salito in Piemonte negli anni Cinquanta a bordo di un camion in cui erano stipate la sua e un’altra famiglia.

Poi tanti anni di duro lavoro, cominciato a Sauze e proseguito in fabbrica, prima in Fiat e poi alla Teksid di Buttigliera.

In contemporanea, Beppe si era dedicato anche alla campagna, e non si era mai fermato. Aveva poi costruito una bella famiglia con la moglie Gilda, un nucleo allargatosi con i figli Piero e Maurizio, arrivando a seguire infine anche la crescita di quattro nipoti.

Memorabile il suo spirito allegro e schietto, che si avvaleva anche di una parlata particolare, che rappresentava un modo di esprimere le sue opinioni divertente, ma sempre profondo, soprattutto nei contenuti.

Articolo completo su La Valsusa del 1° aprile.

Giorgio Brezzo

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