Al Castello, lunedì 20, la presenza di Sar il principe Aimone di Savoia-Aosta si inserisce in un percorso che negli ultimi anni ha restituito centralità a uno dei luoghi più identitari della città. Un lavoro lungo, costruito nel tempo, che trova oggi nuove conferme.
Ad accoglierlo l’assessora alla Cultura Cinzia Valerio e il direttore del Castello Stefano Paschero, che hanno delineato le coordinate di un progetto avviato oltre quindici anni fa.
Servizio su La Valsusa del 23 aprile.
Veronica Verga














