L’Amministrazione comunale di Susa ha avviato la pulizia delle strade della Città. Questa mattina la spazzatrice ha pulito le strade del centro, tra cui Via Roma, Via Abegg, Via dei Sei Martiri, Via Fratelli Vallero, Via Fiume e Corso Luciano Couvert. Nei prossimi giorni saranno lavate tutte le altre aree di Susa, frazioni comprese. Inoltre, tutti gli arredi urbani della Città di Susa, incluse le isole ecologiche, saranno sottoposte a una sanificazione completa. “Purtroppo la spazzatrice è una sola e la si divide tra tutti i Comuni della Val di Susa”, spiega Enrico Panaro, consigliere con delega alla gestione rifiuti e alla Protezione Civile. “La pulizia delle strade sarà effettuata a rotazione in tutte le vie cittadine”.

La pulizia sta avvenendo, comunica l’Amministrazione, senza far uso di ipoclorito di sodio come indicato e raccomandato dalla Regione Piemonte, da Arpa e dall’Istituto Superiore della Sanità. Il perché lo spiega l’Assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati. “Al momento non vi è evidenza che spruzzare ipoclorito di sodio all’aperto, massivamente, sui manti stradali, possa avere efficacia per il contrasto alla diffusione del CODIV-19 dal momento che le pavimentazioni esterne non consentono interazione con le vie di trasmissione umana. Se non vi sono evidenze scientifiche è utile concentrarsi su azioni più incisive, la pulizia delle strade è una buona prassi ma non è possibile usare soluzioni inquinanti».

«É comunque da sottolinearespiega il direttore di Arpa Angelo Robottoche l’ipoclorito di sodio, componente principale della candeggina, è sostanza inquinante che potrà nel tempo contaminare le acque di falda, direttamente o attraverso i suoi prodotti di degradazione. Si invitano pertanto i Sindaci a tenere conto di queste indicazioni, concentrando gli sforzi nella direzione di maggior efficacia degli interventi di lotta al COVID-19»

Ilaria Genovese

 

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