È il caso di dire che all’appello “Aiutate Tavola Amica” la gente ha risposto con generosità.

Forse tutto si spiega perché tutta questa gente, così anonima, crede in questo “fiore all’occhiello” della città, che da oltre trent’anni assicura un pasto caldo a tante persone.

Nella difficile situazione del Covid-19 non è possibile far sedere a tavola gli ospiti, ma la “borsa” del loro pranzo a mezzogiorno è sempre pronta.

Per carità cristiana (non deve sapere la mano sinistra ciò che ha fatto la mano destra), non diciamo i nomi di questi Benefattori di Tavola Amica, ma come diceva Giovanni Paolo II, oggi santo: Dio ricompensi. Oggi Tavola Amica (Centro Beato Rosaz, a Susa in Via Madonna delle grazie) è in grado di offrire un pasto caldo sette giorni su sette.

Sì, anche alla domenica, perché un catering di Susa (con grande generosità), da Pasqua ce lo offre gratis.

In aprile sono stati offerti 382 pasti, per una spesa di 1672 euro.

Chi vuole continuare ad aiutare Tavola Amica, lo può fare nel modo più semplice, con un bonifico alla Parrocchia di san Giusto, IBAN: IT 68 B 02008 31060 00000 1356116, o con un’offerta direttamente in parrocchia.

Don Ettore De Faveri

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