Era il 29 aprile del 1989. Ventiquattro atleti partivano dal Municipio segusino per raggiungere Paola, dando vita a una mega-staffetta, corsa di giorno e di notte, che sarà ricordata come il simbolo di un forte gemellaggio e di una sincera amicizia tra i due paesi.

A distanza di trent’anni, l’Atletica Susa Adriano Aschieris e la comunità paolana hanno deciso di far rinascere la manifestazione, in veste di rievocazione storica.

Così, domenica 28 aprile, davanti al Municipio, atleti “vecchi” e “nuovi” si sono ritrovati per rievocare la partenza della staffetta.

Il 2 maggio una delegazione segusina si recherà a Paola per ricordare e celebrare l’arrivo, nella via principale del paese; in tale occasione, sarà consegnata al sindaco di Susa l’ampolla contenente l’olio votivo a San Francesco di Paola.

È una rievocazione storica a cavallo tra passato e presente, tra l’eroica corsa di 1300 chilometri e la profonda amicizia che tutt’oggi lega i due territori apparentemente così lontani, ma vicini nei cuori.

Articolo completo su La Valsusa del 2 maggio (in edicola dal Primo Maggio).

Ilaria Genovese

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