“È una opportunità per chi non ha la possibilità di vivere il mese ignaziano residenziale lasciando famiglia e lavoro” , cosi Padre Lino Tieppo, gesuita , presenta gli Esercizi spirituali nella vita ordinaria (EVO) che l’Associazione Agevo proporrà a Villa San Pietro di Susa e che vengono presentati il 16 settembre a Susa , sempre a Villa San Pietro.

Per Padre Lino Tieppo , che trenta anni fa ha portato e diffuso in Italia gli Evo , difficile sintetizzare in significato di un percorso in poche battute , ma , prosegue , bisogna comunque dire che gli Esercizi nella vita ordinaria si rivolgo ha chi ha il desiderio di conoscere di più il Signore , mettendo al primo posto l’impegno nella preghiera.

È una pedagogia della crescita del desiderio di incontrare il Signore. Tre le “vie” su cui si fonda il metodo elaborato da Sant’Ignazio di Loyola: “ c’è la centralità della Parola” , prosegue ancora Padre Tieppo , “che mette in gioco la nostra intelligenza , poi c’è il cuore che viene impegnato a far si che la Parola conosciuta interpelli me e la mia vita , e poi si arriva al discernimento che è far si che quello che la Parola rivela di me diventi missione verso gli altri”.

Si impara dunque a darsi un metodo di preghiera “ adatta ai diversi stati d’animo che viviamo, e che ci permette di gustare in modo nuovo la Parola di Dio. Si acquista gradatamente la capacità di discernere la volontà di Dio sulla nostra vita. Ci accorgiamo e prendiamo coscienza della tenerezza di Dio-Amore e del suo lavoro discreto ogni giorno in ciascuno di noi. Scopriamo così quell’aspetto di Cristo Gesù che più è “fatto” per noi e che sentiamo di poter testimoniare meglio : sarà la nostra personale “identità cristica” e quindi la nostra missione specifica nella Chiesa e nel mondo: ed è una scoperta che cambia la vita.

Tra i vari presupposti del cammino ( oltre al desiderio di conoscere meglio il Signore , di comprendere come armonizzare la fede e la relazione con Dio nel vissuto quotidiano ) vi è una disponibilità a condividere il proprio vissuto spirituale con le persone con le quali si intraprende il cammino.

E’ un percorso aperto a tutti , a chi è laico come a chi è consacrato , a chi è giovane come a chi è adulto e diventa una opportunità di confronto fra sensibilità , carismi , vocazioni diverse.

Il percorso su un arco di 2 anni , prevede un momento di confronto quindicinale ( giorno indicativo il lunedi dalle 21 alle 23 ) ed un impegno quotidiano di preghiera , oltre a 3 domeniche definite “ giornate intensive”.

Chi fosse interessato può partecipare all’incontro del 16 settembre e contattare il n. 351-0000000 , oppure inviare una email all’indirizzo : giampyga@live.it

© Riproduzione riservata