Quest’anno ricorre il 361° anniversario della fondazione del “Reggimento Guardie”, il primo reparto permanente d’Europa, da cui i “Granatieri di Sardegna” discendono in linea diretta.

Era infatti il 18 aprile 1659 quando a Torino il duca Carlo Emanuele II “levò” il primo reggimento d’ordinanza della sua armata sabauda.

Nessuno avrebbe mai immaginato di non poter celebrare, come gli anni scorsi, un anniversario così importante– è il pensiero di Giancarlo Sibille, fiduciario dell’ANGS Nucleo Valsusa –  ma se il coronavirus covid-19 ci impedisce di farlo partecipando direttamente, noi risolutamente, e con piena consapevolezza, lo ricordiamo simbolicamente avvalendoci del prezioso ausilio giornalistico. Così predisposti nello spirito, virtualmente vogliamo rendere il doveroso omaggio alla tomba del nostro fondatore conservata all’interno della Cappella della Sacra Sindone nel Duomo di Torino, e alla lapide in piazzetta  Mollino, che riporta fedelmente l’atto costitutivo del “Régiment des Gardes” conservato nell’Archivio di Stato. Per ricordare le nostre radici e pensare al nostro presente e futuro, dedichiamo a tutti i granatieri in servizio e in congedo, ma anche ad amici e simpatizzanti, l’antica e sempre valida esortazione con la quale si chiude l’editto ducale che dette origine 361 anni fa alla Specialità:  Tanto eseguite e Dio nostro Signore vi conservi”.

Giorgio Brezzo

© Riproduzione riservata