Martedì 28 gennaio, all’Istituto “Ferrari” di corso Couvert, la dirigente scolastica Anna Giaccone, supportata dai docenti Vito Piazza e Giuseppe Paolo, e insieme agli assessori segusini Giorgio Montabone e Cinzia Valerio, ha presentato un nuovo progetto condiviso tra la scuola ed il Comune.

Tutto è nato da uno scambio di opinioni tra la preside ed il sindaco Piero Genovese. “Ci stavamo interrogando su come intervenire in modo utile con gli studenti quando questi infrangono le regole della scuola, – ha detto Giaccone- perché ci sembrava che la soluzione più semplice, quella di passare attraverso i consigli straordinari con la possibilità concreta di arrivare alla sospensione, non corrispondesse alle nostre intenzioni educative. Così abbiamo pensato di mettere in piedi, in stretta collaborazione con il Comune, un percorso alternativo basato sull’educazione civica e sul concetto di cittadinanza attiva, improntato alla cultura del rispetto”.

In pratica, gli studenti che prima venivano sanzionati anche con la sospensione, d’ora in avanti saranno invece inseriti in un percorso del tutto differente, e messi a disposizione del Comune per una serie di interventi a favore della città e del pubblico.

Servizio su La Valsusa del 30 gennaio.

Giorgio Brezzo

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