Ci sono persone a cui è più difficile dire addio, perché ci pare davvero impossibile non incontrarle più, specialmente perché la loro presenza, costante, ma mai invasiva, aveva sempre il potere di restituire alla nostra giornata quel tocco in più, e spesso determinante, di ottimismo, di allegria, ma soprattutto di grande umanità, e che ci veniva elargito gratuitamente attraverso un sorriso aperto e…franco.

Come quello di Gianfranco Bartolotti.

La mattina di venerdì 8 gennaio infatti è mancato, e nessuno se lo aspettava così rapidamente, a causa di una crudele malattia con la quale aveva lottato senza lasciare apparire più di tanto il peso di questa sua battaglia. D’altra parte, la discrezione era una delle sue caratteristiche.

Aveva 74 anni e li portava con la leggerezza di un ragazzino.

Servizio su La Valsusa del 14 gennaio.

Giorgio Brezzo

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