Reinventarsi è la parola d’ordine di questo periodo e, soprattutto per le attività sportive, la soluzione giusta può essere quella di fare proprio attività all’aria aperta, mantenendo le distanze e gli accorgimenti necessari. In tal senso si è mossa la palestra Taekwondo Dragon di Susa, che ha iniziato a fare gli allenamenti nel parcheggio vicino alla pista di atletica, aprendoli a chiunque abbia voglia di rimettersi in moto e in gioco.

“Ci alleniamo due volte a settimana, il martedì e il giovedì, dalle 18:30 alle ore 20”, spiega il maestro Giuliano Grifagno. “Seguendo le linee guida, i nostri allenamenti rispettano la distanza di due metri tra un’atleta e un altro. Ognuno porta con sé il materassino da stretching e uno zainetto con dentro asciugamano, bottiglietta d’acqua e i dispositivi di protezione individuale, da avere sempre a portata di mano nel caso di necessità. Non c’è contatto fisico tra gli atleti, infatti gli esercizi sono esclusivamente a corpo libero e individuali: le tecniche dell’arte marziale, come calci e pugni, sono fatti a vuoto e non rivolti a un avversario, per evitare ogni possibile contatto. E’ un modo per ricominciare, per stare insieme in sicurezza, facendo quello che ci piace fare. Dato che il lockdown ha provocato non pochi problemi economici a tutti, gli allenamenti saranno gratuiti fino alla fine della stagione. Ci piace l’idea di costruire un bel momento di socialità, con la speranza di poter arrivare a coinvolgere altra gente e far conoscere la nostra arte marziale a nuove persone”.

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 28 maggio.

Ilaria Genovese

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