Chiesa oggi

Susa, le Suore Francescane Missionarie: “Non abbiamo venduto il Centro Beato Rosaz”

Riceviamo e pubblichiamo.

“La buona comunicazione, non cerca di fare colpo sul pubblico con la battuta ad effetto, con lo scopo di ridicolizzare l’interlocutore, ma presta attenzione alle ragioni dell’altro e cerca di far cogliere la complessità della realtà.” (Papa Francesco – 24 gennaio 2022). Con le parole di Papa Francesco noi Suore Francescane Missionarie di Susa, già Istituto Suore Terziarie di san Francesco, sentiamo la necessità di fare un po’ di chiarezza sul Centro Beato Rosaz.

Qualcuno sia in forma diretta o indiretta ci chiede spiegazioni sulla la chiusura del Centro. Si dicono tante parole…., ed ora è giunto il momento di dare una buona comunicazione  per far cogliere la complessità della realtà. Sappiamo che il Centro non è una struttura come tante altre che vediamo nelle grandi città.

Sappiamo bene come il Centro ha fatto parte della storia e della formazione di tante generazioni di Susa e della Valle. Motivo per il quale sentiamo la necessità di spiegare a tutti attraverso “La Valsusa” la decisione dalla Famiglia Religiosa riguardo al Centro.

Una parola è certa: il Centro Rosaz non l’abbiamo venduto e non è un progetto imprenditoriale delle Suore Francescane Missionarie di Susa. Cari lettori, noi Suore Francescane, conosciute nei nostri paesi  della Valle, dove abbiamo per tanti anni portato avanti le scuole materne, collaborato nelle parrocchie con la catechesi, le visite agli ammalati…veniamo a voi per fare un po’ di chiarezza sul problema nato in questi ultimi mesi circa il Centro. Questa struttura nata nel 1958 ha offerto il suo servizio assistenziale alle centinaia di bambine e giovani di tutta la Valle fino agli anni ’90 e 2000, quando era cessata la necessità degli Istituti assistenziali. Da allora i nostri superiori hanno sempre cercato di riorganizzare e ristrutturare la casa secondo i bisogni del tempo per offrire un servizio alla società e alla Valle con la caratteristica della carità. Tra le esperienze di carità, il Centro Beato Rosaz con le numerose Suore che sono state presenti negli anni, ha accolto Tavola Amica fin dal suo nascere (1989) in collaborazione con il gruppo Caritas-S.Giusto e Sant’Evasio. Durante la pandemia le Suore hanno continuato a distribuire il pranzo ad asporto offrendo calore e una parola di conforto. In previsione della gestione a terzi nei primi mesi del 2022 abbiamo presentato al parroco e alla Diocesi la nostra impossibilità a continuare quest’opera presso il Centro Rosaz, ma ci siamo rese disponibili a collaborare qualora si fosse individuato un altro luogo, perché questa opera fa parte del nostro Carisma lasciatoci dal Santo Vescovo, il Beato Edoardo Giuseppe Rosaz nostro amato Fondatore.  Desideriamo ricordare altre esperienze di carità come  il “doposcuola”, il centro di atletica per bambini e ragazzi, la prima accoglienza per mamme e bimbi che poi si è trasferita denominata “il Mandorlo”, il Foyer Shalom al servizio dei migranti e tante altre opere al servizio di tutti coloro che erano nel bisogno. Per alcuni anni, il Centro è stato anche Casa per Ferie, ma come tutti sappiamo la crisi economica che ha colpito tutti indistintamente. Infine la pandemia ha messo la nostra Congregazione in grande difficoltà, motivo per il quale non c’è stata nessuna sostenibilità economica per il Centro Rosaz. L’Istituto ha cercato in ogni modo diverse soluzioni per mantenerne la gestione, ma poiché non siamo riuscite in alcun modo, e non potendolo fare più da sole, abbiamo cercato dei soggetti che fossero in grado di gestire la struttura. Tra i vari soggetti che abbiamo conosciuto e incontrato, ci siamo interfacciate con il Gruppo Villa Cora che in Valle da tempo gestisce Villa San Giacomo, Casa Boretto e la casa di Riposo di Novalesa, i quali hanno accolto la nostra richiesta e con loro abbiamo stipulato  da marzo del 2022 un contratto d’affitto di ramo d’azienda per il Centro Beato Rosaz. Questo è la semplice e pura verità. Ringraziamo per l’attenzione.

Suore Francescane Missionarie di Susa

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