La Robotica è un approccio che affianca alla didattica canonica l’utilizzo dei robot e della loro programmazione per rendere l’insegnamento più efficace, coinvolgente e semplice, tanto per gli studenti quanto per gli insegnanti.

Tale disciplina viene utilizzata spesso come strumento di inclusione verso i ragazzi affetti da disabilità o autismo. I giovani apprendono più rapidamente, e facilmente, se hanno a che fare con qualcosa di concreto e i robot, in quanto oggetti reali che si muovono nello spazio, sono in grado di riprodurre vari aspetti del comportamento umano.

Ed è proprio quello che è stato realizzato all’interno dell’Istituto “Enzo Ferrari” di corso Couvert, guidato dalla dirigente scolastica Anna Giaccone, grazie all’ausilio di “Pepper”, un robot umanoide in grado di comprendere le emozioni dei suoi interlocutori, e di interagire con loro attraverso un sofisticato sistema informatico che gli permette di decifrare le espressioni del volto.

Articolo completo su La Valsusa del 24 giugno.

Giorgio Brezzo

 

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