Un centinaio i partecipanti alla Marcia di preghiera Insieme per la Pace, organizzata dall’Azione Cattolica diocesana, in collaborazione con le altre chiese e fedi presenti sul territorio, domenica 22, per le vie della città di Adelaide, senza esibire bandiere o scandire slogan. Si è cominciato alle 18, al salone monsignor Rosaz, ascoltando la testimonianza di un relatore d’eccezione, Kossi Komla-Ebri, medico originario dello stato africano del Togo e residente ad Erba, nonché autore di un libro molto interessante, dal titolo “Imbarazzismi”. Di fronte a circa 180 persone, Kossi ha raccontato la sua esperienza esprimendo alcuni concetti molto chiari, anche sul tema dell’immigrazione, di scottante attualità: “Se si esportano sempre molte armi, non bisogna poi lamentarsi se poi si importano molti migranti”. Ma per Kossi occorre andare oltre, perchè “le differenze tra gli uomini saltano subito agli occhi, mentre per scoprire quello che possono avere in comune occorre faticare, lavorare, parlare, insomma entrare davvero in relazione”. Articolo completo su La Valsusa di giovedì 26 aprile.

Giorgio Brezzo

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