Provvidenziale intervento di soccorso nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 6 maggio, a Susa, dove un uomo di 88 anni è stato salvato dal soffocamento grazie alla prontezza della Centrale operativa del 118 e all’intervento del mezzo di soccorso avanzato della convenzionato con il sistema di emergenza 112/118.
L’allarme è scattato alle 12.17, quando alla Centrale operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero, è arrivata una chiamata da un ristorante della città. L’anziano, che si trovava a pranzo con i familiari, aveva smesso di respirare dopo che un boccone gli era andato di traverso, ostruendogli le vie aeree.
L’infermiera della centrale che ha preso in carico la chiamata ha immediatamente guidato i presenti nelle manovre salvavita. Dopo aver fatto stendere a terra il paziente e attivare il vivavoce del telefono, ha fornito istruzioni passo dopo passo al nipote dell’uomo, che ha iniziato il massaggio cardiaco. Le manovre hanno consentito all’88enne di espellere il bolo alimentare che lo stava soffocando.
Alle 12.22, appena cinque minuti dopo l’inizio della telefonata, l’ambulanza è giunta sul posto trovando il paziente già sveglio e cosciente. L’uomo è stato quindi trasferito all’ospedale di Susa per gli accertamenti del caso, accompagnato dai familiari.
Determinante, sottolinea Azienda Zero, è stata la rapidità dell’intervento e il coordinamento a distanza della Centrale operativa, che ha permesso di salvare la vita all’anziano.
















