Un masso di notevoli dimensioni, si pensa di oltre quattro metri cubi, e dal peso di parecchie tonnellate, venerdì 9 marzo, intorno alle 15, si è staccato dalla collina della Brunetta, precipitando sulla statale 25 del Moncenisio appena prima del bivio per la frazione Santo Stefano di Giaglione. Tra le cause del pericoloso incidente le infiltrazioni di acqua collegate agli effetti di gelo e disgelo provocati dagli sbalzi termici di quest’ultimo periodo.  Fortunatamente in quel momento il traffico era piuttosto ridotto, e soltanto una Ford Focus station wagon che passava in quel tratto è stata leggermente danneggiata dalle schegge partite dal masso quando è precipitato sul manto stradale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Susa, i carabinieri e la polizia municipale. La viabilità è poi ripresa a senso unico alternato, regolata attraverso un semaforo posizionato dall’Anas. Il Comune ha informato immediatamente i privati proprietari del terreno, nonché l’Anas e la Città Metropolitana, per verificare lo stato del versante e provvedere alla messa in sicurezza della zona, mediante il disgaggio, dove sia utile, di altri punti eventualmente ritenuti pericolosi.

Masso Statale 25 del Moncenisio a Susa

Il grosso masso caduto il 9 marzo sulla Statale 25 a Susa

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