Questi alcuni punti del consiglio comunale di giovedì 12 dicembre (oltre al dibattito sulla mozione di cui abbiamo trattato sul numero 48 de La Valsusa, ndr.): è passata, con voto unanime, la delibera inerente un finanziamento di 50mila euro destinato alla messa in sicurezza della parete rocciosa in Regione Sant’Eusebio e Urbiano, da impegnare entro la fine di quest’anno.

Così anche per l’applicazione di una quota dell’avanzo di amministrazione, pari a circa 10mila euro, che andranno in particolare per l’acquisto di libri di testo per scuole e famiglie, per la ricognizione annuale delle partecipazioni del Comune (attualmente con le quote del 9.59% in Acsel, e del 12,75% in Valle Dora Energia), e per la nuova convenzione inerente la gestione associata della Segreteria Comunale (nuovo segretario, come già segnalato, il dottor Giovanni Barbera, che avrà come suo vice la dottoressa Emanuela Pesando), prima esercitata con i Comuni di Salbertrand ed Exilles, ed ora con quelli di Borgaro (che sarà capofila) e Rubiana, fino al 31/12/2024.

L’assessore Giuliano Pelissero ha voluto anche puntualizzare come, allo stato attuale, sia in corso la contrattazione col personale per l’applicazione del contratto nazionale, con i relativi costi, e l’aver dovuto procedere a spostamenti di risorse da alcuni capitoli ad altri, ad esempio per poter finanziare iniziative come quelle natalizie in città.

Poi spazio ad un’interrogazione ed un’interpellanza da parte dell’opposizione. Interrogazione, riguardo all’installazione degli autovelox, nella quale viene richiesto il numero dei controlli e quale l’incasso.

Il sindaco Piero Genovese, nell’informare che l’incarico per la gestione proseguirà fino a giugno 2021, ha comunicato che sono state elevate 189 contravvenzioni quest’anno, contro le 118 dello scorso anno, per un incasso di poco superiore ai 13mila euro.

Uno dei sette “totem” è stato spostato da corso Stati Uniti a largo Ortigara. Il posizionamento definitivo è legato alla conclusione di alcuni lavori.

“Peraltro” – ha chiosato Genovese –l’intento nostro non è quello di fare cassa”. L’interpellanza, a voce di Antonita Fonzo, ha invece riguardato lo “stato dell’arte” del sistema bibliotecario di valle, e la nascente biblioteca nella “Casa della Cultura” dell’ex tribunale.

Così il sindaco: “Ad agosto sono iniziati i lavori, condizionati dalle dimissioni del vecchio e la nomina del nuovo direttore degli stessi. Noi ipotizziamo che la gestione possa essere in capo all’Unione, con la conferma dell’attiva partecipazione del volontariato.

Quanto alla ventilata assegnazione di locali per le sedi del Fai e di Segusium, pensiamo di allargare anche ad altri soggetti attualmente nella “Casa delle Associazioni”. Fonzo ha anche invitato alla partecipazione ad un bando per ottenere contributi per l’archivio storico, che necessita di una nuova catalogazione, di per sé costosa.

Da Sandro Plano, invece, l’invito a visionare le biblioteche di Settimo Torinese e Chieri, modelli utili per una biblioteca che rivitalizzi il centro storico. Le feste saranno (social a parte) l’occasione per una sosta, ma di certo, col nuovo anno, riprenderanno le battaglie sui banchi consiliari di Adelaide.

Pier Francesco Sacco

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