La conferenza dei servizi sulla nuova linea ferroviaria ad alta velocità tra Avigliana e Orbassano è stata rinviata all’11 febbraio. La decisione è arrivata su richiesta dei Comuni interessati dall’opera, che hanno chiesto più tempo per approfondire gli aspetti tecnici e territoriali del progetto presentato da Rfi a fine dicembre 2025.
In vista della Conferenza dei servizi i comitati No Tav di Rivalta e Rivoli si sono mobilitati, organizzando giovedì 15 gennio un’assemblea pubblica durante la quale, tra dubbi e preoccupazioni, hanno lanciato un messaggio chiaro: “Il progetto non si deve e non si può fare”.
Per i No Tav “la consapevolezza e la conoscenza del progetto é l’unica arma in mano ai cittadini”. Durante l’assemblea ha discusso le diverse proposte per provare a rallentare o bloccare il cantiere.
Nella discussione scendono in campo anche i Comuni interessati, tra cui Avigliana, che hanno tempo fino al 7 marzo 2026 per formulare le proprie osservazioni alla Conferenza dei servizi, analizzando oltre 2400 documenti tecnici.
L’opera include due gallerie sotto la collina morenica e la ricostruzione completa della stazione di Avigliana, con ampliamento dello scalo merci.
Sulla questione il sindaco Andrea Archinà ha espresso forti preoccupazioni per i tempi stretti e l’elevata complessità del progetto, ribadendo la contrarietà dell’amministrazione per l’impatto ambientale e territoriale.
Asja D’Arcangelo
















