Martedì 25 giugno, Telt ha dato il via libera alle procedure di gara per laffidamento dei lavori del tunnel di base della Torino-Lione, sul lato italiano, per un importo complessivo stimato in circa un miliardo di euro.

Il Cda di Telt si è infatti riunito martedì a Parigi, alla presenza della coordinatrice europea del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova, del capo della Dg Move, Jean-Louis Colson, e del neo presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

L’Unione Europea porterà al 50% i suoi finanziamenti per i progetti transfrontalieri.

Ci sarà inoltre la possibilità di usufruire di un 5% in più, in quanto il progetto della nuova linea è gestito da un promotore pubblico binazionale.

L’”avis de marhé, diviso in due lotti, uno per i lavori di costruzione e uno per la valorizzazione dei materiali di scavo, sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Europea, e conterrà al suo interno la facoltà di interrompere senza obblighi oneri la procedura di gara in ogni sua fase, come previsto dal Codice degli Appalti Pubblici francese.

Lavvio di questa procedura per il lotto italiano segna il completamento del percorso degli affidamenti dei lavori per la realizzazione dei 57,5 km del tunnel di base.

Telt, inoltre, conferma limpegno a verificare le volontà dei due Governi al termine della selezione delle candidature, prima di procedere all’invio dei capitolati di gara alle imprese.

Torniamo da Parigi dopo aver consolidato un risultato importante, frutto anche del lavoro di chi mi ha preceduto al governo del Piemonte, che ci ha permesso oggi di fare dei passi avanti importanti nella realizzazione di un’opera strategica per l’Italia e per l’Europa”.

Si è espresso così il neo presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine del Cda di Telt a cui ha preso parte a Parigi, insieme all’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Gabusi.

Servizio su La Valsusa del 27 giugno.

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