Il Comitato Sì Torino va avanti, quello per capirci delle “madamin”, non ci sta. E reagisce ai tentennamenti governativi sulla Tav Torino-Lione (non si sa ancora se lunedì verrà dato il via libera ai bandi per le gare d’appalto) annunciando un nuovo flash mob, domani (sabato9 marzo) alle 15questa volta davanti a Palazzo Carignano, sede del Parlamento subalpino da cui Cavour fece partire il progetto per il tunnel del Frejus. “Siamo pronte, vista la situazione di stallo, a fare sentire la voce dei cittadini che dicono sì  alla Tav subito”, spiegano le madamin, che avevano già  organizzato un flash mob in piazza Castello il 12 gennaio; risale al 10 novembre la prima
manifestazione che portò in piazza oltre 30.000 persone

Da qualche giorno – aggiungono –  ci prudono le dita sulla tastiera. Le indecisioni del governo sono diventate imbarazzanti. Questo continuo rinviare per prendere tempo sulla questione TAV non è uno spettacolo dignitoso per noi Italiani agli occhi del mondo. La TAV non è il demonio, è solo un’infrastruttura moderna su cui non ci sarebbe stato davvero bisogno di discuterne con così tanta enfasi.
Visto però che la posizione del M5S sta diventando un’ostinata questione di principio, abbiamo deciso di prendere anche noi una posizione netta e decisa.
DOMANI, SABATO 9 MARZO, ALLE 15 ci troviamo tutti, ma proprio tutti, in PIAZZA CARIGNANO, davanti al Palazzo che è stato la sede del Primo Parlamento italiano per un nuovo flash-mob: è un nuovo Risorgimento in ARANCIONE.
Ci teniamo a far arrivare alle istituzioni un messaggio chiaro: chi deve governare, DEVE DECIDERE!
Se, come speriamo, saremo in tanti, riusciremo ad abbracciare simbolicamente il Palazzo e sarà come chiedere a Roma di dare finalmente delle risposte”.

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