I passaggi dei treni all’interno del vecchio tunnel ferroviario del Frejus dovranno essere dimezzati per rispettare le nuove norme di sicurezza. Il problema è stato affrontato nel corso della Conferenza Intergovernativa sulla Torino-Lione che si è riunito stamattina.  Oggi i convogli che transitano nel tunnel costruito nel 1871 sono 91 e dovrebbero ridursi a 45

Sulla realizzazione della nuova linea ferroviaria il nostro Governo dovrà decidere al più presto se nominare il Commissario che è anche Presidente dell’Osservatorio della Torino Lione.  Il 12 febbraio di quest’anno è scaduta la presidenza di Paolo Foietta (rimasto rimasto presidente della Conferenza Intergovernativa per la parte italiana) è stata… congelata.

La questione ha una conseguenza non proprio irrilevante visto che, senza presidente, l’Osservatorio non può operare. Restano infatti bloccati 32 dei 100 milioni di opere compensative previste in Val di Susa.

“Ho incontrato la ministra De Micheli durante la sua visita a Torino e mi ha incoraggiato ad andare avanti”, dice Paolo  Foietta.

Da registrare, poi, la mossa del presidente del Piemonte Alberto Cirio che  ha annunciato l’intenzione di creare un Comitato di Pilotaggio della Torino-Lione per sopperire “all’inerzia del governo” che, non nominando il commissario di governo, tiene fermi i lavori dell’Osservatorio. Sulle opere d’accompagnamento non intendiamo aspettare oltre“.

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