Continuano come prima della pandemia, anzi, forse ancor di più, i tentativi di truffa ai danni di ignari cittadini.

Le misure di distanziamento sociale impediscono il contatto ravvicinato con le possibili vittime? Nessun problema: i truffatori ora attaccano soprattutto via internet e via sms.

È quanto accaduto a una ragazza di Sangano che possiede un conto corrente nella filiale Intesa Sanpaolo di Trana.

Sabato 2 maggio, la ragazza ha ricevuto sul proprio cellulare un messaggio, inviato da un fantomatico “Gruppo ISP” (che, nelle intenzioni dei mariuoli, avrebbe dovuto essere l’acronimo della principale banca italiana), in cui la si avvisava dell’avvenuta limitazione del suo conto e la si invitava ad accedere a un sito internet per sbloccare le funzionalità sospese. La giovane ha però mangiato la foglia.

Servizio su La Valsusa del 7 maggio.

Alberto Tessa

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