Le scuole dell’Alta Valle di Susa, Des Ambrois, Lambert e Formont, hanno unito le forze per contrastare il disagio dovuto ai disservizi presenti sulla linea ferroviaria Torino-Bardonecchia, per esprimere questa situazione hanno organizzato un’assemblea pubblica che si è tenuta nell’auditorium dell’Istituto “Luigi Des Ambrois” di Oulx, venerdì 27 marzo, riempiendo tutti i posti. Queste scuole tra allievi e dipendenti occupano intorno alle 2.000 persone, circa metà delle quali si devono spostare da tutta la valle, e non solo. Paolo De Marchis, Barbara Debernardi e Roberto Vaglio, in rappresentanza dei tre istituti, hanno evidenziato come «questa situazione, prolungata nel tempo, metta in pericolo il diritto allo studio di migliaia di studenti, famiglie ma anche lavoratori del mondo della scuola valsusino e non».
«La situazione attuale – è stato spiegato – non è certo incoraggiante rispetto a questa utenza: ad esempio, la prolungata interruzione del servizio ferroviario mattutino, in corso da più di un anno (nonostante i numerosi tentativi di contatto con Trenitalia) non ha previsto né una fermata aggiuntiva nei pressi della scuola per l’autobus sostitutivo del treno SFM3-26906 delle 8.15 da Torino, essenziale per garantire l’arrivo puntuale degli studenti e personale scolastico in terza ora, né, purtroppo, il servizio navetta del treno successivo».
A rappresentate le istituzioni locali erano presenti in tanti, i tre presidenti delle Unioni montane, Alta Valle Susa Mauro Carena (Sindaco di Moncenisio), Comuni Olimpici, Mauro Meneguzzi (Sindaco Comune di Sauze D’Oulx), Valle Susa Pacifico Banchieri (Sindaco di Casellette) e Roberto Colombero, presidente Uncem Piemonte, con loro una dozzina di Sindaci della valle e il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo (collegato in remoto). Erano presenti inoltre quattro consiglieri regionali, Paolo Ruzzola, Fabrizio Ricca, Daniele Valle e Nadia Conticelli, che solleciteranno l’intervento dell’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, per la questione.
Il sostegno alla protesta è stato unanime, e verranno reiterate le «richieste di intervento rivolte a Trenitalia e Rfi (non presenti all’assemblea) rimaste tuttora inascoltate», confermano gli organizzatori.
«Il piano manutentivo e i costi elevati della tratta ferroviaria dell’Alta Valle di Susa, attualmente esclusa da possibili abbonamenti calmierati “Formula”, ostacolano la libera scelta del percorso educativo e pertanto il pieno diritto allo studio – afferma Paolo De Marchis, docente responsabile della Didattica del Des Ambrois -. Se davvero siamo considerati eccellenze del territorio, tra l’altro in crescita a livello di iscrizioni, auspichiamo maggiore ascolto da parte degli enti preposti, non vogliamo diventare un “ramo secco” nel panorama ferroviario piemontese».















