Dal 6 al 7 dicembre tra Torino e Bardonecchia si terrà un convegno organizzato su iniziativa del dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino, e dell’Università di Helsinki, con la collaborazione dell’antropologa valsusina Caterina Angela Agus.

Le due giornate di studi si pongono come proseguimento del convegno internazionale “Liberiamo l’Orso. I carnevali europei tra addomesticamento e selvaticità”, tenutesi nel febbraio 2013 presso il Museo delle Scienze di Torino e vede importanti adesioni, tra cui professori e ricercatori provenienti dall’Università di Corte, Lione, Parigi, Oslo, Venezia e prestigiose collaborazioni con associazioni ed enti di ricerca, quali il Museo delle Religioni ‘Raffaele Pettazzoni’ di Velletri, il Centre d’Études Francoprovençales ‘René Willien’ di Saint Nicolas (Aosta), l’associazione italiana di Studi Tolkeniani, il CeSMAP di Pinerolo,  l’associazione di studi storici Segusium, la FIDAPA Sezione Valsusa, l’associazione ‘Orizzonte Valsusa’, l’Unitre di Susa, l’associazione ‘Il Ponte’ e il Lions Club Susa Rocciamelone.

Scopo del convegno è di esaminare, tramite un approccio interdisciplinare e multidisciplinare, la ricchezza e la complessità del rapporto che lega l’uomo alla natura sia nel passato che nel presente, nelle varie tradizioni culturali, spaziando nelle credenze e nelle tradizioni delle culture europee e dei continenti extra-europei.

Nel ricco programma di interventi sono comprese anche una mostra dell’artista segusina Anna Branciari e l’intervento dell’associazione Fondiaria di Champlas du Col e Janvier, che presenterà le maschere dello storico Carnevale.

Per quanto riguarda la mostra di pittura, dal titolo “Fantasie ed emozioni nelle maschere di Anna Branciari”, ha scritto la docente e studiosa di storia locale Giuliana Giai: “Dalle credenze e dai riti magici del mondo contadino all’attuale rivisitazione in chiave moderna, Anna Branciari ci fa partecipi della sua ultima produzione artistica, in un viaggio alla ricerca di quel passato di cui ancora oggi percepiamo le nostre antiche radici.[…]

La sensibilità dell’Artista sa cogliere sapientemente la reale essenza delle maschere, oltre l’apparente, in un percorso sinuoso e complesso, a volte con tratti delicati, talvolta severi, sempre suggestivi, in grado di guidarci alla riscoperta di un patrimonio prezioso e incommensurabile che ci accompagna da secoli: il ciclo della vita, della morte, della rinascita accomuna uomini, animali, piante in una dimensione inusuale e apotropaica”.

Questo il programma della due giorni:

Torino venerdì 6 dicembre, Campus Luigi Einaudi, Aula B3 Lungo Dora Siena 100:

10, Saluti delle Autorità e degli organizzatori

10,30 Feste celtiche, un revival etnico atipico – Laura Bonato (Università di Torino)

11, Ecologia indigena: il caso del Mauna a Wakea – Emanuela Borgnino (Università di Torino)

11,30 I Kondh e la giungla: uno studio di caso nell’India adivasi Stefano Beggiora (Università di Venezia)

12, Lupi, caccia e sciamanesimo nella Siberia orientale – Lia Zola (Università di Torino)

12,30 – Discussione

13, – Pausa pranzo

15, Divinità della natura? Luoghi comuni e realtà storica – Igor Baglioni (Museo delle Religioni Raffaele Pettazzoni”, Roma)

15,30 La zoologie fantastique des îles Méditerranéennes, ébauche d’analyse entre littérature et anthropologie – Tony Fogacci e Vannina Lari (Université de Corse)

16, “Det er farleg å gå hit aleine”: il lato oscuro della natura nordica – Luca Taglianetti (Asbjørnsenselskapet, Oslo)

16,30 Alberi sacri e spiriti guardiani in Finlandia e in Carelia – Vesa Matteo Piludu (Dipartimento delle Culture, Facoltà Umanistica dell’Università di Helsinki)

17, – Discussione

17.30 – Presentazione Libri

 

Bardonecchia sabato 7 dicembre, Villaggio Olimpico:

10,30 Saluti delle Autorità e degli organizzatori

11, Per sasso e tronco! Echi letterari e folclorici nella figura degli Ent nel Signore degli Anelli Roberto Arduini (Associazione Italiana Studi Tolkieniani)

11,30 Sotto l’insegna dell’orso: La lunga storia di un animale-simbolo – Daniele Ormezzano (CeSMAP Centro Studi e Museo di Arte Preistorica, Pinerolo)

12, La Montagna in Giappone: presenza sacra e dimora del soprannaturale – Marianna Zanetta (Ph.D. Ecole Pratique des Hautes Etudes, Parigi)

12,30 Le “batailles de reines” nelle Alpi francoprovenzali : rappresentazioni del selvaggio e domesticazione – Christiane Dunoyer (Centre d’Etudes Franco-provençales René Willien, Vallée d’Aoste)

12,30 – Discussione

13, – Presentazione della mostra “Fantasie, emozioni… nelle maschere di A. Branciari”

13,30 – Pausa pranzo

15, Spazi di liminalità, tra selvatichezza e cultura, nel folklore sovrannaturale delle terre alte (Alpi e Himalaya) – Fabio Armand (Université Catholique de Lyon)

15, 30 Signori del Tuono ed Esseri Acquatici nella mitologia dei popoli Algonchini in Nord America – Enrico Comba (Università di Torino)

16, – Il femminile e il meraviglioso: tra mondo antico e Medio Evo – Margherita Amateis (Università di Torino)

16, 30 Orsi, Arlecchini, spade della fertilità: simboli e personaggi della cultura alpina – Caterina Agus (M.A. Università di Torino)

17, – Discussione

17,30 – Presentazione delle maschere del Carnevale di Champlas du Col

 

© Riproduzione riservata