Mario Virano, direttore generale di Telt, conferma: la ferrovia Torino-Lione viaggerà con… due anni di ritardo.

“Tutte le squadre – spiega – puntano a vincere nei novanta minuti e ad evitare i supplementari. Alla Torino-Lione questo non sarà possibile. Colpa del Covid un fatto imprevisto che ci ha portato via grosso modo un anno. Quindi un prolungamento nei tempi di realizzazione della tratta internazionale sarà inevitabile. In più, sulla base dei contratti, stiamo verificando le tempistiche con le imprese. Tempo fa, il ministro delle infrastrutture aveva ipotizzato come anno di riferimento il 2032. Mi sembra uno scenario ragionevole”. Tutto, ovviamente, salvo altri imprevisti.

Intanto nella mattinata di mercole 7 luglio, il Consiglio di Amministrazione di Telt ha dato il via libera a tre appalti sul megatunnel che collegherà Italia e Francia, da St. Jean de Maurienne a Susa. Valore degli appalti:3 miliardi e 128 milioni di euro scavare 48 km sui 57,5 km totali (115 se si considera checisarannoduecanne, una per direzione), pari all’80%  di quella che sarà una delle più lunghe gallerie ferroviarie al mondo.

Nei prossimi mesi – spiega il direttore generale di Telt Mario Virano – sarà la volta del lotto italiano, lungo circa 12 km, che vale circa 1 miliardo di euro”.

Servizio su La Valsusa di giovedì 8 luglio

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