Oggi, giovedì 27 settembre, alla presenza dell’arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, della sindaca del capoluogo subalpino, Chiara Appendino, del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e del ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Alberto Bonisoli, ha riaperto, al termine di 21 anni di restauri resisi necessari dopo il terribile incendio divampato nella notte fra l’11 e il 12 aprile 1997, la Cappella della Sacra Sindone (o Cappella del Guarini che dir si voglia), nel Duomo di Torino.

Da domani, venerdì 28 settembre, a domenica 30, la Cappella sarà visitabile al prezzo speciale di 3 euro. Da martedì 2 ottobre, la visita sarà compresa nel biglietto dei Musei Reali.

Nel vicino Palazzo Madama, inoltre, sempre dal 28 settembre e fino al 21 gennaio 2019, sarà possibile visitare una piccola ma deliziosa mostra dedicata alla Sindone nell’Arte. La diocesi di Susa ha contribuito alla realizzazione di questa esposizione, prestando la pala d’altare che raffigura l’Addolorata, la Sindone e i Santi Pietro e Stefano, opera realizzata negli anni ’20 del XVIII secolo e solitamente esposta nella cattedrale di San Giusto.

Ampio servizio su La Valsusa di giovedì 4 ottobre.

A.T.

La cupola della Cappella della Sacra Sindone vista dal cortile interno di Palazzo Reale

La cupola della Cappella della Sacra Sindone vista dal cortile interno di Palazzo Reale

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