SALBERTRAND Chantar l’Uvern torna anche in questo 2021.

Torna con la novità assoluta di una edizione esclusivamente on line. E non potrebbe essere diversamente vista l’emergenza in corso.

Tuttavia la notizia, non certo scontata, è che la XIV edizione della rassegna culturale dedicata alle lingue e culture occitana, francoprovenzale e francese si farà.

E sono già state fissate le date delle kermesse del 2021 che partirà proprio il martedì grasso 16 febbraio per poi concludersi il 22 aprile.

La presentazione ufficiale della rassegna 2021 si terrà lunedì 15 febbraio alle ore 15 con una diretta zoom, mentre come annunciato il primo evento sarà già martedì 16 febbraio.

Alle ore 21 con proiezione youtube sarà possibile assistere a “La musica e il Carnava’ du Gueini di Salbertrand”, un video documentario dedicato al Carnevale tradizionale di Salbertrand con interviste (tratte dal cahier n.6 dell’Ecomuseo Colombano Romean), immagini e musica della Banda musicale Alta Valle di Susa, suonata e registrata a distanza in questi mesi di lockdown.

La nuova edizione online di Chantar l’Uvern propone una ventina di appuntamenti organizzati dagli sportelli linguistici occitano, francoprovenzale e francese all’interno del progetto di Città Metropolitana di Torino sulla valorizzazione delle lingue madri in attuazione della legge nazionale 482, gestiti dall’Associazione Chambra d’Oc e dall’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, con la collaborazione del Centro Studi Documentazione Memoria Orale di Giaglione, dell’Ecomuseo   Colombano Romean, del Consorzio Forestale Alta Valle Susa e la partecipazione attiva delle Associazioni culturali ArTeMuDa, Banda musicale Alta Valle Susa, Opificio musicale e del Comune di Villar Focchiardo.

Nadia Faure che è direttore artistico di questa rassegna con Flavio Giacchero, presenta l’edizione 2021: “La passata edizione venne interrotta dalla pandemia il 22 febbraio 2020, domenica di carnevale. A distanza di un anno, Chantar l’Uvern vuole riprendere la propria programmazione, seppur con una edizione limitata e necessariamente a distanza. Le misure restrittive imposte dalla pandemia e la lunga chiusura di sportelli, biblioteche, centri visita, ecomusei, teatri hanno spento da mesi gli eventi e i loro spazi ma grazie all’uso delle tecnologie tutti noi partecipiamo a video chiamate, riunioni a distanza, corsi di formazione e webinar. La lunga storia di Chantar l’Uvern nasce nel 2006, all’interno del progetto celebrativo della lingua occitana, denominato Occitan lenga Olimpica e prosegue anche in lockdown, con un lavoro comune di enti e associazioni che credono nel valore delle lingue, del territorio e della cultura. Il   nuovo   programma   2021 ripercorre, in parte, le passate edizioni, attraverso video di repertorio, spettacoli e ricerche, e presenta nuove produzioni culturali, necessariamente declinate per la fruizione web. Sono previste alcune presentazioni editoriali e conferenze tematiche in versione webinar, tutorial e racconti con video documentari, e persino un laboratorio Chantar Zoom: dal tsant’an tsamin al canto a distanza”.

Per partecipare agli appuntamenti che seguiranno due tipologie diverse di eventi – webinar a distanza o video streaming ma con diretta social – occorre seguire e consultare il calendario eventi del sito www.parchialpicozie.it o le pagine dei siti www.chambradoc.it, www.cittametropolitana.torino.it o ancora le pagine facebook Chambra d’Oc, Sportelli Linguistici francoprovenzale, occitano e francese, Parchi Alpi Cozie,  CittaMetroTO.

Si parte dunque Lunedì 15 febbraio alle ore 15 quando i promotori della nuova edizione di Chantar l’Uvern 2021 presenteranno e inaugureranno ufficialmente la rassegna su piattaforma Zoom. Il link di partecipazione sarà ben visibile sulla home page del sito www.parchialpicozie.it e di Città metropolitana di Torino.

Luca Giai

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