BRUZOLO – Torna la festa di Sant’Antonio Abate a Bruzolo.

Una festa che è sentita da tutti gli allevatori e che ogni anno vede un grande successo un po’ in tutti i paesi della valle.

Possiamo dire tranne che a Bruzolo.

Bruzolo è da sempre paese di agricoltori ed allevatori, ma qui dagli anni 90 non si festeggia più Sant’Antonio.

Per la precisione sono 22 anni che la festa non si fa.

Lo scorso anno i giovani agricoltori ed allevatori di Bruzolo hanno voluto riproporre la festa con la messa e la benedizione dei mezzi agricoli e degli animali.

Ma quest’anno si vuole veramente tornare a far festa come un tempo.

L’iniziativa vede a capo Cristina e Daniele Cibrario: “Il due febbraio, dopo 22 anni, io e mio cugino Daniele e sostenuti da amici allevatori, ex allevatori e simpatizzanti abbiamo deciso di rifare il Sant’Antonio a Bruzolo”.

Il programma prevede la santa Messa e a seguire benedizione di trattori e animali sul piazzale della chiesa. La festa proseguirà con il pranzo che verrà effettuato con catering di Agù di Frossasco presso la palestra comunale.

La festa sarà allietata dall’orchestra “I Melodien” e ospite della giornata sarà Loris Gallo.

Luca Giai

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