Si accendono i riflettori regionali sul Giardino Botanico Rea di San Bernardino di Trana.

L’intenzione è di renderlo autosufficiente sotto il profilo energetico, applicando modelli di “circolarità”, grazie ad un progetto pilota promosso dalla Regione stessa ma di respiro europeo.

Si tratta un’attività sperimentale di “Smart Energy”, nell’ambito del progetto europeo “Ppi2Innovate“, che conta sulla collaborazione di numerosi partner (amministrazioni locali, enti accademici e della ricerca) di Italia, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Slovenia e Croazia.

Per l’Italia partecipano la Direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio della Regione, l’Università di Torino e (in qualità di partner associato) il Comune di Torino.

Il budget complessivo del progetto europeo ammonta a un milione e 661 mila euro, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale per la gran parte dell’importo, un milione e 394 mila euro.

Al momento è in corso l’affidamento della progettazione, attraverso una gara indetta dalla Regione, su una base di 53mila e 400 euro.

Articolo completo su La Valsusa del 29 agosto.

 

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