Susa città abbandonata”, era il titolo che finì in prima pagina; “L’armata se ne va” quello del servizio all’interno del giornale.

Così titolammo, trent’anni fa, per essere precisi giovedì 28 marzo ’91, per raccontare uno degli eventi più tristi e malinconici mai registratisi alla corte di Adelaide: l’addio al Gruppo di Artiglieria da Montagna “Pinerolo”, presente in città da decenni.

In realtà, Susa è sempre stata, nella sua storia, una città vicina alle forze armate.

Una città sede ideale per le truppe alpine, sin dalla fondazione dei questo corpo dell’esercito.

Infatti, già dal 1872 era stata sede della 7ª compagnia delle quindici previste, poi nel 1875 aveva ospitato il 3º battaglione, e nel 1878 anche il 5°. Infine, nel 1880, era diventata la casa dei battaglioni Val Dora e Moncenisio.

Ampio servizio su La Valsusa del 1° aprile.

Giorgio Brezzo

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