Non è proprio l’elogio, l’esaltazione dell’imperfezione, ma certamente l’ultimo album del cantautore giavenese Stefano Turolla è un invito a vedere persone, situazioni, cose imperfette sotto una luce diversa.

Il giovane, ma già navigato artista, la sua quarta raccolta l’ha infatti intitolata “Un giorno imperfetto”, perché ha voluto descrivere “le nostre giornate quotidiane piene di difetti, trascorse a rincorrere sogni, ambizioni e soddisfazioni che sembrano non arrivare mai se non con il contagocce ma, nella loro imperfezione, a volte i piccoli dettagli possono fare la differenza come per esempio la presenza di un amore al nostro fianco che trasforma un giorno imperfetto in un giorno ad effetto”.

Articolo completo su La Valsusa del 5 settembre.

Riccardo Salomoni

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